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5 MINUTI DI CREATIVITA'

Pubblicato da Eleonora Ornella Morolli il

5 minuti di creatività

… non perché tutti siamo creativi, ma perché nessuno sia schiavo” [Gianni Rodari]

UN PONTE TRA L’IO E L’UNIVERSO

Creatività è sinonimo di libertà. Una libertà esigente e coraggiosa. È creativo chi non si ferma, chi non si arresta alla prigione di un arrivo. E va avanti, cerca, collega, osa, prova, impara. Essere creativi significa tener fede alla propria umanità, anzi ne è la prerogativa. Perché creatività è forzare la pesante porta d'ingresso della vita stessa per far fluire il nuovo dall’interno.

Il potere dell’arte esemplifica questa ambizione umana, e solo umana, di perfezionare il mondo per dare alla realtà un contributo nuovo, migliore, esprimendo ciò che è ancora inespresso.

Una vita creativa è sempre volta a trascendere il sé individuale e a superare i limiti di spazio e di tempo nel perseguimento del sé universale. E l’opera d'arte, espressione irrefrenabile di questa spinta creativa, con il suo potere integrante agisce sugli esseri umani perché trasporta l'esperienza personale in una forma dal significato universale che parla al cuore di tutti.

Per questo l'arte fa bene alla vita.

“Creatività è spingere la pesante porta della vita fino ad aprirla del tutto” [DAISAKU IKEDA]

5 minuti di creatività

QUANDO I NEURONI CAMBIANO STRADA

LA CREATIVITÀ POTREBBE ESSERE CHIAMATA il tratto distintivo, o la riprova, del fatto che siamo esseri umani. Gli esseri umani sono le uniche creature capaci di sforzarsi positivamente e dinamicamente, giorno dopo giorno, per creare valori nuovi e più elevati. La creatività è il grembo da cui fiorisce l'individualità.

Ma come funziona il processo della creatività e cosa succede al nostro cervello quando esercitiamo questa funzione? Estanislao Bachrach, studioso di neuroscienze, nel suo libro Il cervello geniale scrive che la creatività è la capacità di connettere idee e concetti lontani tra loro e creare combinazioni inedite di elementi già noti e immagazzinati nella nostra memoria.

Quando tali combinazioni emergono a livello cosciente percepiamo di aver avuto un'idea originale. Quanto più ci sforziamo di scartare le idee ovvie, che appaiono per prime alla nostra coscienza, e abbiamo il coraggio di spingerci oltre quel vuoto che a un certo punto si manifesta, quel momento in cui ci sembra che tutte le possibilità siano finite, tanto più apriamo la strada alla nostra creatività. Ed è proprio a questo punto che le connessioni tra le nostre sinapsi si modificano, che i nostri neuroni cambiano strada e sperimentano percorsi nuovi.

Il punto è vedere la creatività come un modo particolare di utilizzare il pensiero, un modo che rompe con i modelli esistenti introducendo qualcosa di inedito.

Allora mi viene da pensare che la creatività nasca da un atto di fede, un atto deciso di profonda fede, diretto a quello che non so, a quello che non vedo, ma con la certezza di poterlo trovare dentro di me. Perché tuffandomi dentro me, mi tuffo nell'intero universo.

 

Che si tratti di pittura, poesia o musica, l'arte è la modalità fondamentale attraverso la quale gli esseri umani scoprono i legami con i propri simili, con la natura e con l'universo.

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