Sconto del 10% sul primo ordine! Spedizione GRATUITA per acquisti superiori a 35€!



Bagni di suoni: cosa sono e con quali campane farli

Pubblicato da Beatrice Elerdini il

Avete mai fatto un bagno di suoni? No, non ci stiamo riferendo a un concerto della vostra band preferita, bensì a qualcosa di decisamente più rilassante. E’ un’antica tecnica molto semplice ma estremamente efficace: attraverso delle vibrazioni sonore consente di bilanciare le energie di corpo e mente, offrendo una sensazione di benessere e armonia interiore. 

Conosciuti anche come bagni di gong sono molto utilizzati nella pratica dello yoga e della meditazione. Secondo queste discipline i suoni prodotti ad esempio dalle campane tibetane e dal Gong appunto, sono in grado di armonizzare il centro benefico di chi li ascolta.

Perché si parla di bagno di suoni? Perché la persona che vi si sottopone ha proprio la percezione di essere immersa in una cascata di suoni vibranti, prodotta da strumenti antichi e sacri, atavicamente connessi con gli elementi primordiali della Natura: Acqua, Aria, Terra,e Fuoco.

Come fare un bagno di suoni

Come si realizza un bagno di suoni? Innanzitutto è importante trovare un ambiente sano, pulito, confortevole e rigorosamente silenzioso. Poi si passa alla scelta degli strumenti: potrete scegliere tra Gong, Monocorda Armonico, Campane Tibetane, Arpa Angelica, Cimbali, Shruti Box, Kalimbe, Sonagli e Semi, Conchiglie, Koshi, Tamburi Armonici, Tamburo Oceanico.

Tutti strumenti appartenuti a diverse culture e utilizzati per celebrare importanti eventi. Attualmente le campante tibetane sono tra le più diffuse nel nostro Paese, perché quindi non cominciare proprio da queste?

Nella tradizione, le campane, la cui forma ricorda quella di una ciotola, accompagnano il Gong, mentre chi beneficia del trattamento è sdraiato su un comodo tappetino, con gli occhi chiusi e in stato di meditazione.

Il suono prodotto dalle campane tibetane è poliarmonico e particolarmente penetrante. Se ascoltato in una condizione di reale rilassatezza, può raggiungere la parti più intime della mente. Il risultato percepibile è uno stato di profonda leggerezza psicologica accompagnato da un senso di “distacco” dalla propria fisicità.

I benefici dei bagni di suoni

I bagni di suoni grazie alla tecnica della Risonanza non vantano soltanto proprietà armonizzanti e purificanti, sono in grado potenzialmente di offrire anche i seguenti vantaggi:

- Stimolazione e potenziamento della capacità intuitiva;

- Rilascio di blocchi e tensioni del corpo;

- Potenziamento del senso di Forza e Amore;

- Rilassamento immediato;

- Senso di pace e armonia;

- Aumento della sicurezza in sé e della fiducia verso gli altri;

Bagni di suoni: quali campane utilizzare

Quali campane tibetane utilizzare per i bagni di suoni? In generale le campane tibetane sono realizzate con una particolare lega composta da 7 metalli principali: l'oro collegato al Sole, l’argento collegato alla Luna, il mercurio collegato a Mercurio, il rame collegato a Venere, il ferro collegato a Marte, lo stagno collegato a Giove, il piombo collegato a Saturno. Alcune ne contengono anche nove. Grazie all'unione di più metalli producono suoni diversi e inconfondibili.

Ce ne sono di tante tipologie:

- Le Campane Chaken, prodotte in Nepal, solide e pesanti, che hanno una risonanza profonda, calda e duratura con un suono puro che contiene molti sovratoni:

- Le Campane Nada Yoga, in lega di 9 metalli, utilizzate appunto per lo yoga;

- Le Campane Tibetane Zen Koan, di piccole dimensioni e dal suono acuto, utilizzate in numerosi templi del Giappone e della Cina;

- La Campana Chö-pa, realizzata a mano, con 9 metalli, che produce il più tradizionale dei suoni.

Beatrice Elerdini

1 commento


  • Ciao, mi sapresti consigliare tra quelle a disposizione nel vostro negozio una campana adatta allo yoga con bambini di 9-10 anni? Vanno bene solo le nada yoga?
    Grazie :)

    Monica il

Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati