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Suggerimenti della tradizione yoga per buttare via lo stress e dormire bene

Pubblicato da Eleonora Ornella Morolli il

Con la stanchezza di un’intera giornata molto spesso non riusciamo a “staccare la spina”, rilassarci e dormire un sonno riposante e davvero profondo. Non siamo macchine, ma esseri umani in preda alla frenesia quotidiana e allo stress che continuiamo a sentirci addosso, come pesi.

Ansie, pensieri, preoccupazioni ed elenchi fitti di impegni e cose ancora da fare ci affollano la mente e non ci permettono di riposare come dovremmo…

… Mentre poggi la testa sul cuscino, nonostante sei estremamente stanco, senti che il tuo corpo e la tua testa non riescono a fermarsi da quel circolo vizioso per eccessi di adrenalina e cortisolo che il tuo organismo produce come risposta fisiologica a una condizione incessante di stress e tensione.

Quindi non riesci a fermare i piedi, gli occhi non ti si chiudono e ti ritrovi nel letto a girarti e rigirarti senza riuscire a prendere sonno (ad addormentarti); magari ti svegli nel cuore della notte senza riuscire più a dormire.

suggerimenti yogici che possono aiutarti, una volta calata la sera, a rallentare e goderti un sonno profondo e appagante

Ci sono però, tantissimi suggerimenti yogici che possono aiutarti, una volta calata la sera, a rallentare e goderti un sonno profondo e appagante.

Dormire poco e male ha tantissimi effetti negativi: la memoria cala, la concentrazione diminuisce, la pelle invecchia più velocemente e il rischio di ammalarsi aumenta.

Questi purtroppo sono alcuni dei problemi in cui possiamo incorrere se non riusciamo a dormire bene. La tradizione yoga e del Kundalini Yoga in particolare, però ci offre consigli pratici da inserire nella nostra routine quotidiana, per rilassarci e dormire davvero.

  1. Cena almeno due ore prima di andare a letto e non fare pasti troppo abbondanti. Il fegato, in questo modo, lavora meglio e il tuo organismo sarà meno impegnato nell’attività digestiva che richiede altissima energia. Non andare a dormire però neanche affamato perché potresti svegliarti nel cuore della notte per cercare del cibo.
  2. Prova a lavarti i piedi sotto l’acqua fredda. Questo permette al sistema nervoso di riequilibrarsi. Asciugali poi con un asciugamano ruvido e massaggiali dolcemente con olio di mandorle dolci per qualche minuto. Dedicati questo spazio tutto per te e vedrai che, funziona. Arriverai tra le lenzuola molto più rilassato.
  3. Sciogli i capelli e pettinali con un pettine di legno verso il basso. Usa una spazzola con setole di legno ti permetterà di non accumulare elettricità statica, di non alterare il tuo campo elettromagnetico e stimolerà in modo naturale la circolazione e il cuoio capelluto. Pettinare i capelli verso il basso ci consentirà di scaricare l’energia accumulata durante la giornata dalle nostre “antenne”, che sono proprio i capelli. Se li hai troppo lunghi legali in una treccia.
  4. Respira! Esistono tanti pranayama nella tradizione yogica che puoi praticare già a letto, al buio, poco prima di abbandonarti al sonno. Uno in particolare ti aiuterà a rilassare completamente il sistema nervoso: chiudi con il pollice della mano sinistra la narice sinistra e respira solo con quella destra, per almeno tre minuti, (e viceversa). Questo attiverà uno dei canali energetici principali, Ida, che corrisponde alla nostra parte, femminile, lunare e che, se stimolato ci dona immediatamente una sensazione di calma e pace.
  5. Meglio lenzuola di fibre naturali perché permettono alla pelle di traspirare naturalmente durante il sonno. Il materasso è bene che sia abbastanza duro per sostenere bene la colonna vertebrale nel corso della notte e di conseguenza non assumere posizioni errate e scomode durante la notte.
  6. Pratica qualche asana. Un po’ di movimento, anche ai piedi del letto, aiuta il corpo a elaborare lo stress della giornata appena trascorsa. Una posizione molto utile è lo stiramento del nervo sciatico. Stendi le gambe avanti, tira le dita dei piedi verso di te e allunga le mani verso il punto di massima estensione. Se riesci afferra i piedi, oppure le caviglie, i polpacci o le ginocchia e rimani lì per 2 minuti respirando in maniera lenta, lunga e profonda dalle narici. Questa posizione consente di liberare il nervo sciatico, detto anche nervo della vita, da tutte le tensioni fisiche ed emotive accumulate. Un altro asana che ti consiglio sono i cosiddetti “cerchi sufi”. Siediti con le gambe incrociate, afferra le ginocchia con le mani e comincia a ruotare la colonna in senso orario per 1 minuto e in senso antiorario, sempre per 1 minuto, rendendo il respiro sempre più lento e profondo. Permetterai alla tua schiena, che ti ha sostenuto durante tutta la giornata, di bilanciarsi e trovare un assetto più morbido e rilassato.
  7. Medita prima di andare a dormire. Puoi farlo anche sul letto, ricordarti solo di tenere la colonna vertebrale dritta.

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